Non è che non mi va di lavorare eh, anzi, io sono uno fatto per il lavoro eh.
Ci sono proprio fatto apposta, ce l’ho proprio nel sangue il lavoro, io.
E’ che gli anticorpi non lo riconoscono e lo neutralizzano…
Archivio per la Categoria “Pensieri”Non è che non mi va di lavorare eh, anzi, io sono uno fatto per il lavoro eh. Ci sono proprio fatto apposta, ce l’ho proprio nel sangue il lavoro, io. E’ che gli anticorpi non lo riconoscono e lo neutralizzano… Finito il natale, posso smettere di essere più buono. (Come se lo fossi mai stato) Tra perdite e svalutazioni le maggiori banche mondiali quest’anno dovrebbero registrare un passivo di quasi cento miliardi di dollari, 97 miliardi per l’esattezza, destinato a salire fino a 131 miliardi se si avverassero le previsioni più pessimistiche espresse dagli analisti. Aggiungiamoci l’ombra della stagflazione. I grandi giacimenti petroliferi che stanno per finire. L’uranio che scarseggia, quello che viene usato è gentilmente concesso da Putin che smantella i missili. Il gas non è messo tanto meglio. Economia che gira a fatica e che presto verrà ancora più mazzuolata dalle ulteriori difficoltà energetiche. Puntare sul bioetanolo? Buona idea. Ottima. Peccato che non c’è spazio per coltivarlo. Deforestare l’amazzonia o togliere quel poco di cibo che si coltivano nelle “loro” terre i poveri del terzo mondo? (ma poi, quali sono il primo ed il secondo? non l’ho mai capito… illuminatemi.) Forse non è il caso eh? Passiamo ad eolico e fotovoltaico, buona idea, sì. E poi? In frigo non c’è nulla che mi vada di mangiare ora. Però è tutto richiuso in bei sacchettini di nylon. Plastica. Cala la produzione di petrolio, aumentano i costi dei carburanti e della plastica. Boh sì vabbè potrei anche continuare ma non c’ho più voglia, lo scenario che intendevo prospettare con questo post credo si sia inteso, come potrebbe andare avanti potete immaginarlo. Ora, Sintesi, dimmi qualcosa di ottimistico per farmi cambiare idea. Subito.
da Baudelaire, lo struzzo metafisico Beh sì, insomma, ecco… mah… Non so neanche se scrivere questo post e cosa scriverci. Non so, credo che saprei scrivere solo una barcata di inutilezze (si può dire inutilezze? eh? si può dire? mboh, io lo dico eh…) e luoghi comuni che invece assolutamente non voglio scrivere, visto che si stava meglio quando si stava peggio. Quello che però mi piacerebbe fare è chiedere a tanti che ci sono “in giro” cosa ne pensano della vignetta e sapere cosa ne pensano (ma cosa pensano davvero) e se per loro è più real la loro real life o la loro second life (escluso il gioco in se, ma detta in generale riferita ad internet ecc). P.S.: Sì beh, qualcuno potrà opinare che nella vita vera non ci sono troll e pazzi psicotici che tentano di renderti la vita un inferno. P.P.S.: Rileggendo non riesco a capire se ho davvero detto una barca di cose inutili o meno. P.P.P.S.: E’ una droga, non riesco a smettere di scrivere, cribbio! no vabbè, Ok, finita la scuola come avevo detto mando un po’ di fanculi sparsi a chi (secondo me) se li merita. Caterina E. Mavvaffanculo professoressa drogata del cazzo. Uscendo dall’ambito scolastico: Dimenticavo un fanculo particolare al commissario di diritto ed i suoi bei pantaloni… Certo che così non c’è gusto, non ero neanche abbastanza agitato per scaricare la tensione negli insulti che volevo fare direttamente, m’è bastato eliminare i contatti… bah… lo dico sempre, non ci sono più le mezze stagioni… Ma… me lo ricordo solo io, o verso inizio estate/fine primavera parlavano tutti di quella che sarebbe stata l’estate più torrida, afosa ed arida di tipo gli ultimi 300 anni? No perché se me lo ricordo solo io va bene, ma a me pare lo dicessero davvero… Martedì qua mi sono dovuto mettere i pantaloni lunghi perché c’erano 20 gradi ed un vento fresco. Oggi è appena piovuto, anche ieri. Lunedì c’era stato un temporalone con un fulmine caduto a 500 metri da casa mia. E così via da un mese abbondante. Non avevo mai visto tanta pioggia in così poco tempo. Piove così tanto che devo annaffiare le piante col sole. |