Archivio per la Categoria “Commenti a Notizie”


Il buon Weltroni ha parlato: dopo alcune supercazzole come “L’Italia è piegata e oppressa da nodi strutturali che nessuno sembra in grado di sciogliere” (certo, bravo) e “Ora bisogna rimettersi in cammino e non ci sono due Italie. Non è giusto mettere le bandierine: gli italiani non appartengono a nessuno” (giusto, volevo dirlo io) ha poi invitato gli italiani, a “pensare non a quale partito votare, ma a quale Paese vogliono.”
Il Canada andrebbe bene.

Diliberto invece si incazza e dice: “Veltroni e Berlusconi sono i promessi sposi della politica italiana: dopo le elezioni faranno il governo insieme” bravo, ma Luttazzi già il 23 Dicembre l’aveva capito: “Casa delle Libertà e Partito Democratico si fonderanno per formare il nuovo Partito di Centro. Il nuovo partito non avrà alcun programma.”
Magari dovremmo eleggere Luttazzi.
O forse Luttazzi è Diliberto e si ruba le battute. Però io ho appena rubato la battuta a Luttazzi… O mio Dio, sono Diliberto?

(Se vi chiedete cosa c’entra il titolo: prima c’era una battuta che lo sfruttava, ma poi l’ho tolta per migliorare la fluidità e non ho voglia di scriverne un altro)

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Interessante recente scoperta scientifica della Vanderbilt University di Nashville, in Tennessee: grazie a delle simulazioni coi Lego, gli scenziati hanno ipotizzato l’esistenza di centinaia di buchi neri che vagano per la Via Lattea.

“Si tratta di oggetti molto difficili da individuareâ”, ha spiegato Kelly Holley-Bockelmann nel corso della presentazione dei risultati al convegno dell’American Astronomical Society, in corso a Austin, in Texas. “A meno che non ingoi una enorme quantità di gas, l’unico modo per rivelare un simile buco nero sarebbe quello di osservare un campo gravitazionale incredibilmente intenso, in grado di deflettere i raggi di luce che passano nelle vicinanze dell’oggetto, secondo il ben noto fenomeno di lente gravitazionale, previsto dalla teoria della relatività generale.”

Similmente, esistono prove che buchi neri supermassicci di milioni o miliardi di masse solari si trovano al centro di molte galassie, compresa la Via Lattea. Oltre a ciò, gli astrofisici teorici hanno previsto che gli ammassi globulari - antichi gruppi di centinaia di migliaia o anche di milioni di stelle legate gravitazionalmente - dovrebbero contenere una terza classe di buchi neri di massa intermedia, pari a poche migliaia di masse solari.

La ricerca era focalizzata sulla modellizzazione di buchi neri di massa intermedia, la cui effettiva esistenza è controversa. Gli astronomi hanno documentato ampiamente che buchi neri piccoli di massa inferiori alle 100 masse solari vengono prodotti quando esplodono giganti rosse.

Scoperte e provate finalmente le origini di Giuliano Ferrara.

Fonte: Le Scienze

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Londra, 6 gennaio 2008 - La regina Elisabetta non finisce di stupire. Sua Maestà si è dimostrata ancora una volta una nonna tecnologicamente all’avanguardia: ha preso gusto con il Nintendo Wii che il nipote William ha ricevuto in dono dalla fidanzata Kate Middleton per Natale.

A parte il perverso divertimento che provo nell’immaginarmi l’allegra regnante ultra 80enne che saltella per Buckingham Palace sparando il Wiimote nei regali televisori, devo far notare che non è il primo caso di uomo/donna di potere che ama videogiocare, segnalo infatti che George W. Bush gioca, purtroppo per noi, con ottimi risultati con la console Joshua a “Guerra termonucleare Globale”.
Il che è notevole, per un uomo che ha paura dei salatini.

NB: Se non avete capito la battuta su Joshua, guardatevi Wargames.

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CREATO IL TOPO CHE NON HA PAURA DEI GATTI
LONDRA - Un topo che non ha paura dei gatti: lo hanno creato in laboratorio scienziati giapponesi, con una modifica genetica che ha ’spento’ i recettori del cervello che registrano l’odore dei felini (o di altre cose pericolose), che genera la paura nei roditori. Secondo quanto scrive Nature, i due ricercatori dell’università di Tokyo, Ko Kobayakawa e sua moglie Reiko, hanno modificato alcune cellule nervose del topo (chiamato delta-D), che è stato quindi fotografato mentre odora un gatto o gioca con il suo collare. “Non era impaurito dal suo odore, e si avvicinava senza alcun timore”, ha scritto Kobayakava, che per evitare un’orrenda fine ai suoi topi geneticamente modificati, ha usato gatti “particolarmente mansueti e paurosi“.

Studio meritevole del premio “Questo cambierà il mondo” del 2007

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Sì, Neri sono meno intelligenti dei Bianchi.

Non l’ha detto Borghezio, ma James Watson, dimostrando così che la sua teoria è sbagliata.

Sei bianco, sei un essere superiore, come puoi lasciarti andare a dichiarazioni così inferiori? Controllati!

Notizia sponsorizzata da upu, io me l’ero persa.
(e stavo tanto bene nella mia ignoranza…)

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