Archivio per la Categoria “lavoro”
Scritto da Boico in lavoro
“Sì, signora, stia tranquilla signora… Certo signora, capita tutti i giorni che qualcuno si inciampi su quella base e caschi come un salame mentre guarda i televisori, stia tranquilla non è nulla di strano… Anzi guardi… ogni tanto io lo faccio proprio per divertimento, a buttarmi giù di culo, non si preoccupi… buongiorno… sì.. arrivederci….. sì che è in offerta anche quello, arrivederci signora… salve… salve…… salve………………..” – “ma pensa te… meglio tornare al banco và… cristo quanto pesava…”
Torno al bancone. Due tipi stanno guardando i telefonini. Anzi… uno guarda me. Incrocio il suo sguardo, lui lo abbassa, sogghigna e guarda il suo amico accanto, il quale ricambia l’occhiata e guarda me. Abbassa lo sguardo e ride. Si scambiano un altra occhiata, si girano e se ne vanno. Mi sporgo sul bancone appoggiandomici.
“Ti guardavano e ridevano.” E’ l’addetto all’antitaccheggio che li stava controllando.
“Eh, ho visto… ma che c’avevano?”
“Boh! gente strana…”
“Già…”
Si avvicinano due persone, forse asiatiche, una ragazza ed un ragazzino. Da lontano lei mi sembrava Pocahontas.
“..e perché quindi io pensavo che è meglio prendere quello.”
“No è meglio quello come ce l’ha Mario”
“No, prendiamo questo.” Indicando un telefono.
“Per me è meglio quello. Indicando quello dietro.
“Questo.”
“Quello.”
“Questo!”
“Quello!”
“Questo!”
Mi sento in dovere di irrompere nella discussione con un perentorio:
“Per me è meglio quello.” dando ragione alla ragazza.
I due alzano il viso aprendo la bocca, con lo sguardo di un buddista che osserva attonito un prete che gli ha appena confessato di essere solito inculare i bambini 12enni. durante le messe. mangiando carne. il venerdì santo.
Ricambio gli sguardi leggermente perplesso. Loro si guardano ed accennano una risata, quindi si girano e se ne vanno.
“Sì, quindi papà ha detto di prenderlo come quello di Mario”
“Eh, ma quello costava 49.90″
“E l’altro pure!”
“Ma che diavolo succede oggi?”
“Mah!“
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Scritto da Boico in lavoro
“Buongiorno! Mi serve una stampante”
“Sì, le abbiamo tutte qui, può scegliere quella che vuole e la paga giù”
“Le avete che vanno senza cartuccia?”
“Beh… sì… abbiamo queste al laser”
“E senza il laser?”
“Ehm… abbiamo i fax a nastro…”
“No, ma che vada senza cartucce o nient’altro!“
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Scritto da Boico in lavoro
“Sì, è una fotocamera, sì, costa 20€, sì, certo che fa schifo, costa 20€, che definizione vuole che abb” “Scusi lei!”
Stavo cercando di convincere un cliente a non comprare quel giocattolino che spacciano per fotocamera, quando un individuo col naso dalla forma strana si piazza tra me e l’altro cliente, cristallizzandosi.
Si ferma lì, con il viso rivolto leggermente verso l’alto, tanto per permettermi di vedere meglio il suo naso, e mi fissa. Resto a fissarlo anch’io per circa 10 lunghissimi secondi, forse si aspettava che gli domandassi qualcosa, non so.. comunque ad un certo punto si sblocca:
“Dove sono le cassette sporche?”
“..’ssette sporche….? Come?”
“I film sporchi! dove sono?!”
“Ah! No, non ne abbiamo (cassette? ma esistono ancora?)”
“Ma ho visto lì che avete i galabuscio sanaffati vicino ai cafaledicci” (non saranno state queste le parole, ma ho capito esattamente quel che avete capito voi leggendo: nulla, a parte il “vicino a”)
“Erhmmm… no, non le abbiamo…”
“Ah quindi non c’entra?”
“Eh, no. (ma non c’entra cosa?? che diavolo avevi detto?) ”
“E dove le trovo allora?”
“Non le abbiamo”
“E in che reparto le trovo?”
“No, proprio non le abbiamo”
“Ah non le avete?”
“Eh…. Già (accidenti, come mestiere dovrà fare l’indovino)”
“Ah….. Allora niente. Salve!”
“Io devo andarmene da qui….”
“Come?” (è il cliente a cui parlavo prima… che nel frattempo ha girato e rigirato la camera in mano apparentemente senza accorgersi di null’altro)
“Eh? Ah! No… dicevo che la fotocamera non è un granché ma se le interessa deve pagarmela qua, ha la tessera? Sì, si paga qua… Come? Vuole sapere dov’è il centro assistenza?! di una fotocamera da 20€?! Io devo andarmene da qui…”
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Scritto da Boico in lavoro
- Scusi, vorrei una stampante.
- Sì, tutte quelle che abbiamo sono queste esposte.
- Quindi? Quale prendo?
- Aehm… come la vuole? Laser? Inchiostro? Bianco e nero? Colori? Con lo scanner?
- A cartuccia in bianco e nero.
- Bene. Non le abbiamo. Con le cartucce sono tutte anche coi colori.
- Allora questa. E sceglie quella che costa meno. Strano.
- Ma funziona con tutti i computer?
- Dipende, che sistema operativo usa?
- Prima Vista.
- Ehm, sì, allora funziona sicuramente.
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Scritto da Boico in lavoro
Sono all’esterno del nostro bancone, che scruto il reparto in cerca di clienti. (Nel caso ne veda uno che si avvicina: fuga.) Entra nel banco un mio collega: M il siciliano, che parlotta a mezza voce quindi si piazza davanti al pc.
- E vediamo un poco il prezzo
Guardo l’orologio, mancano ancora 2 ore, uff, io sono chiuso qui e fra poco comincia anche la parti…
- Mìì! l’hanno calato!
- Eh? ah sì? di quanto?
- Eh, di 50€
- Ah, buono, e quanto costa ora?
- Ma 750€
- Oh, buono. buono..
- Sì, davvero! La concorrenza lo vende anche a 1000€ ho visto.
- Ah, sì?
- Sìì, sìì.
- Bene. Bene.
- E’ anche un ottimo prodotto, proprio come caratteristiche.
- Sì, è vero. ottimo. davvero. a questo prezzo poi..
- Sìì, infatti, infatti.
Lui guarda di nuovo lo schermo del computer, passano tre-quattro lunghi secondi di silenzio. Inspiro con la bocca, trattengo il fiato per una frazione di secondo, poi lo chiedo:
- …..ma che cosa?
- Il t…. ma mi stavi rispondendo senza neanche sapere di cosa stavo parlando??
- Eh? Io? Ma no, figurati!
- Aaaaaaah! (e se ne va espirante e lamentoso)
S., la nostra collega che ha assistito alla scena mi guarda divertita da dentro al bancone.
Mi stringo nelle spalle e mi allontano con un sorriso complice.
- Scusi?
Stava arrivando un cliente.
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